lunedì 19 ottobre 2020

 Cartesius (Cartesio)

Film del 1973 di Roberto Rossellini

Riassunto del contenuto diviso per sequenze. Con questo quadro riassuntivo si intende fornire uno strumento adatto per mostrare le sequenze del film in ambito scolastico, andando a rintracciare quelle più utili ed interessanti.

Convento de La Fleche, lezione di De Simone da Firenze che illustra le nuove teorie scientifiche alla luce delle recenti scoperte galileiane. Tra i difensori delle vecchie teorie prende la parola De Bastion. Descartes è tra gli uditori

Descartes partecipa ad una lezione di scherma

Descartes si appassiona alle letture sul magnetismo (legge, tra l’altro, la Magia Naturale di Cornelio Agrippa) che lo distraggono da quelle di carattere filosofico e per questo riceve un rimprovero dal padre superiore del convento. Si interessa anche di ottica; dopo 9 anni di studi faticosi, Descartes va cercando una strada personale e la trova nelle scienze nuove

Una strega è condotta su di un carro per le strade di Parigi dove Cartesio è giunto per iniziare la sua nuova vita. E’ ospite presso la casa del nobile Le Vasseur. Qui conduce un’esistenza appartata tra un lungo dormire e un profondo meditare

Assistendo ad un convegno tenuto da un vecchio allievo del convento di La Fleche che difende Aristotele, definendolo “un’aquila tra pulcini”, Descartes non può fare a meno di intervenire ammonendo a non farsi ingannare dalle molteplici e false strade verso la verità. Aristotele non approverebbe un atteggiamento dogmatico come quello che il nostro filosofo ha appena sentito emergere

Nella sua riflessione Descartes è sull’orlo di un pieno scetticismo e sente di dover seguire la vita e non i falsi maestri. Dentro di noi, dice, dobbiamo trovare i semi della verità

La lettura del Regnum Sanctum lo conferma che è necessario liberarsi dei libri antichi e fuorvianti. Si parla di Maurizio di Nassau, guida politica dell’Olanda del tempo, come uomo liberale e tollerante; per Descartes si aprono le porte di un esilio volontario in terre dove sia meno pericoloso professare certe idee. A Parigi, ormai, vive da recluso

Nel suo isolamento abbandona i libri e le credenze dell’infanzia che tengono prigioniera la ragione. Due amici attraversando le strade della città (anguste e sporche e Rossellini non può non soffermarsi su piccoli quadretti di vita quotidiana) lo raggiungono e lo convincono a lasciare la Francia

In cammino verso l’Olanda (giunge a Breda); qui in una locanda viene abbordato da due marinai che stanno cercando un maestro d’armi per un lungo viaggio per mare; Descartes rifiuta

Isaac Lechman propone a Descartes un difficile quesito matematico e il filosofo francese trova l’occasione per una riflessione sulle certezze della matematica

Lezione di anatomia con dissezione di cadavere di fronte a studenti; Cartesio interviene per ribadire che senza l’ausilio della ragione le sensazioni sono fallaci

Descartes viene ingaggiato come consulente per la difesa dei bastioni della città, grazie alla sua abilità nei calcoli che gli permette di valutare con esattezza la gittata dei cannoni. Breve cenno alla Guerra dei Trent’Anni che è in pieno svolgimento

Lasciata Breda, Descartes torna a Parigi presso la famiglia di Le Vasseur

Descartes racconta tre sogni che ha vissuto e che sono premonitori dei risultati delle sue riflessioni sul meccanismo umano della mente: il sogno del vento rappresenta il timore del passato, quello del tuono è la metafora dello spirito di verità che scende su di lui, la poesia è l’avvenire che porterà con sè la rivelazione della verità. Si scoprono i fondamenti del sapere cartesiano

Descartes illumina i compagni sulle sue prerogative morali e sul bisogno di trovare una via sicura e inequivocabile (come dovrebbe trovare colui che si sperde in un bosco)

Piccole scene di vita quotidiana: il fabbro al lavoro, il medico che va in visita all’appestato

Di nuovo in viaggio Descartes stipula un contratto con il fratello, poi assiste al rogo simbolico del poeta libertino Teophile De Viaen

Esposizione delle 21 regole per la guida dell’intelligenza e il retto uso della mente umana: Evidenza, Intuizione, Deduzione alla base del metodo del pensiero corretto

Descartes si ritira di nuovo a Dordectr e cena nella locanda dove è alloggiato; egli ammette che quel luogo è ideale per un ritiro dal mondo, in quanto coloro che lo circondano sono troppo indaffarati e non hanno il tempo di importunarlo. La notte è lo sfondo delle sue lunghe riflessioni e dei suoi studi

Il suo intento è quello di introdurre la matematica nella filosofia, così che l’uomo possa avvicinarsi a Dio che ci ha donato le regole matematiche  (ne parla con Bechman)

Lezione di anatomia sulle vene ed osservazione del cadavere di un animale; viene chiamato in causa lo scienziato Harvey che con la sua teoria del “cuore come sole del microcosmo uomo” attira l’attenzione di Descartes che però prende le distanze dallo scienziato inglese riguardo il funzionamento del cuore stesso. Viene citato anche Francis Bacon con il suo invito a liberarsi degli idola

1633: discussione sulla Guerra dei Trent’Anni e l’espansione coloniale olandese

Descartes rimane affascinato dal funzionamento di un automa

Presentato un cannocchiale che serve come spunto per ricordare le ultime scoperte sui pianeti (citato in particolare Keplero morto due anni prima)

Contemplazione delle stelle; altri piccoli quadri di vita quotidiana con un pittore all’opera e una tabula magellanica da osservare.

A casa di Huygens, Descrates incontra il teologo Gerolamus che, citando Calvino, ammonisce l’uomo a non seguire la propria vanità che lo illude di poter trovare autonomamente la verità; Descartes risponde che bisogna guardare alle cose e non rimanere prigionieri di inutili fantasticherie (ribadisce il bisogno dell’evidenza)

Nuovo viaggio e approdo in una locanda; qui fa la sua comparsa la donna che accompagnerà la seconda parte della sua vita: è una ostessa (Elena) con il gusto per i detti proverbiali e i motti di spirito. Nella locale università è presentato come un nemico della Scolastica ma anche dei sofisticati novatores

Lezione di Descartes: Dio ha prestabilito delle leggi secondo cui è andato ordinandosi il caos primordiale della materia; in questo contesto ha preso vita l’uomo dotato di duplice sostanza (anima in una macchina corporea); questa è la favola del Mondo

Nella sua camera si trovano animali morti pronti per i suoi studi, la serva Elena è sempre più presente anche con i suoi detti (Chi parla semina, chi ascolta raccoglie); tra i due nasce l’amore e ben presto l’ostessa è incinta (la giovane donna sviene di fronte ad un puzzolente tipografo)

Descartes discute con un dottore sul funzionamento del cuore che ritiene mosso da dinamiche di calore mentre secondo le teorie di Harvey è mosso da contrazioni muscolari; in un’altra discussione si parla della morale come vertice dell’albero della filosofia

Le nuove idee cosmologiche devono essere divulgate grazie alla stampa e così Descartes è alle prese con l’uscita del suo libro di scienze astronomiche

Descartes scrive a Elena che si consola con i suoi detti (la buona coscienza è il miglior guanciale)

Il libro sul Trattato del Mondo non viene pubblicato anche per le pressioni che il padre Marsenne fa su Descartes messo in guardia anche dalle complesse vicende che hanno visto coinvolto Galileo

Nel 1635 viene battezzato il figlio di Descartes

Nel salotto di m.me De Chorman, Descartes parla del cogito e di Dio

Finisce la relazione con Elena

In tipografia viene stampato il suo Discorso sul metodo con dedica a Luigi XIII e Richelieu

Di fronte a m.me De Chorman in una grande biblioteca si discute e si confutano le tesi di Descartes troppo aridamente razionali; questi si impegna a rispondere con il libro che è in stampa

A Parigi le Meditationes vengono pubblicate e padre Mersenne legge alcuni passi sul tema di Dio

Huygens visita il vecchio amico e questi lo informa della morte della figlia e della necessità di chiudersi per placare il dolore di quella perdita. Ribadisce le certezze del cogito che la perdita della figlia ha però incrinato.